Si torna in presenza a scuola, ma in Puglia resta la didattica a distanza per chi lo volesse
domenica 4 aprile 2021

PUGLIA - Continua la linea intransigente di Emiliano, che consentirà a tutti di poter optare per la didattica distanza anche dopo Pasqua. Dopo le vacanze, infatti, le scuole riapriranno in presenza, come previsto dal governo Draghi. Proprio per questo è stata emanata una nuova ordinanza della Regione Puglia, che consente di scegliere se restare a casa o meno. Secondo l'assessore alla pubblica istruzione della regione Puglia, Sebastiano Leo, ci vuole ancora un altro mese di tempo perché bisogna vaccinare tutta la popolazione scolastica e gli stop delle case farmaceutiche hanno rallentato molto le cose. Il presidente della Regione Puglia ha emanato l’ordinanza num. 102 “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da covid19” che dispone: Con decorrenza dal 7 aprile e sino al 30 aprile l’attività didattica delle scuole di ogni ordine e grado si svolge in applicazione dell’articolo 2 del decreto-legge 1 aprile 2021 n.44 (Disposizioni urgenti per le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado).

In applicazione della possibilità di deroga prevista nella seconda parte del comma 1 dell’articolo 2 del decreto-legge 1 aprile 2021 n.44, le istituzioni scolastiche della scuola primaria, della secondaria di primo grado, di secondo grado e CPIA devono garantire la didattica digitale integrata a tutti gli alunni le cui famiglie richiedano espressamente di adottarla, in luogo dell’attività in presenza. Tale scelta è esercitata una sola volta e per l’intero periodo di vigenza delle presenti disposizioni. Eventuali successive istanze modificative della scelta già effettuata sono rimesse alla motivata valutazione del Dirigente scolastico. Ove il collegamento non possa essere garantito immediatamente, ogni singolo istituto, nell’ambito della propria autonomia organizzativa, deve ricercare ogni altra modalità utile a consentire comunque l’attivazione della didattica digitale integrata, agli studenti le cui famiglie ne facciano richiesta.