La Puglia tornerà in zona gialla: erano sbagliati i dati sulle terapie intensive
lunedì 8 febbraio 2021

PUGLIA - Domani il Comitato Tecnico scientifico dovrebbe emanare un nuovo provvedimento che riporterà in "zona gialla" il territorio pugliese, che era stato ingiustamente inserito tra le zone arancioni, con divieto di spostamento dal Comune di residenza, solo perché erano stati trasferiti dati sbagliati. La Regione Puglia infatti non ha superato la soglia di occupazione del 30% dei posti letto in terapia intensiva covid. L'ente regionale ha chiesto il riconteggio ed è emerso che non sono stati conteggiati i nuovi posti covid creati nella BAT. 
 

Il capogruppo di Fratelli d'Italia, Ignazio Zullo, è tranchant: "Cos’altro deve accadere perché il Ministero della Salute mandi almeno degli ispettori, se non proprio un commissario ad hoc, per capire quello che sta avvenendo nella gestione Covid in Puglia? “La Puglia oggi è in zona Arancione - con la contentezza di Michele Emiliano - perché uno degli indicatori (quello dei posti letto di terapia intensiva) preso in considerazione dal CTS (Comitato Tecnico Scientifico) indicava un’occupazione superiore al 30%. Dall’Assessorato alla Sanità, forse, (rendendo scontento Emiliano) sarebbe partita una lettera per chiedere il ricalcolo perché avendo attivati posti letto di terapia intensiva nella Bat la percentuale sarebbe scesa al 28 e quindi la Puglia potrebbe essere in zona Gialla. “Ma qui stiamo davvero a dare i numeri??? Cioè i nostri ristoratori, bar, operatori della ristorazione restano chiusi perché si sbaglia a fare i conti? Qui si gioca sulla pelle di commercianti e artigiani, che sono già allo stremo, e sulle libertà delle persone perché si sbaglia il conteggio dei posti letto di terapia intensiva ed Emiliano si dice ‘contento’? “E’ evidente che siamo di fronte all’inadeguatezza più totale di chi sta gestendo un’emergenza come se i colori fossero un gioco per accontentare ora qualcuno ora qualcun altro. E’ vergognoso! Si dimettano e chiedano l'invio di un commissario, non è cosa loro poter gestire questa emergenza!”