Servizio di assistenza domiciliare integrata all’Asl, nuovo stop e incontro in Prefettura
venerdì 5 febbraio 2021

Il Sindacato Cobas ha partecipato alla video conferenza di ieri pomeriggio, giovedì 4 febbraio, organizzata dalla Prefettura di Brindisi per parlare dopo oltre un anno del definitivo passaggio della gestione del servizio di assistenza domiciliare integrata dal Comune alla ASL. La vertenza ha avuto un brutto e inatteso stop a causa della decisione della ASL di porre ai suoi legali la legittimità del trasferimento della gestione del servizio dal Comune di Brindisi a loro per una serie di motivi. Il Cobas per uscire da uno stop che da temporaneo potrebbe diventare definitivo ha fatto una proposta: gli utenti sono gli stessi su cui interviene l’ASL ed il Comune in modo organizzato tra le due cooperative che gestiscono le rispettive parti. "Abbiamo chiesto la possibilità alla cooperativa San Bernardo di verificare se ci sono degli spazi occupazionali nel servizio ASL e dall’altra mantenere le ore con Genesi per conto del Comune, visto che sono arrivati finanziamenti per 300mila euro - spiega Roberto Aprile -

Due part - time che si integrerebbero alla perfezione data la natura del servizio, così da superare intanto le difficoltà poste dalla ASL. Il Prefetto di Brindisi, Carolina Bellantoni , ha dato appuntamento a tutte le parti per una riunione finale tra una ventina di giorni. Questa mattina si è svolto il sit in per il taglio delle ore delle dipendenti delle cooperative sociali. Abbiamo incontrato, perché impegnato in una riunione in prefettura il Sindaco di Brindisi Riccardo Rossi, il dirigente dei servizi sociali , Costantino Del Citerna, a cui abbiamo riferito i motivi del sit in . Il dirigente del Comune dopo aver ascoltato ha preso l’impegno di riferire al Sindaco. Le lavoratrici rimangono in attesa di una convocazione per i prossimi giorni".