Nel sito di Capobianco la zona franca doganale. Amati: “Smontate le polemiche sul serbatoio Edison”
giovedì 4 febbraio 2021

“Un viaggio due servizi. La scelta utile di Capobianco per la zona franca doganale mette anche a tacere i ben-altro-luoghisti sul serbatoio Edison e chiude il sipario sulle polemiche. E ora mettiamoci al lavoro, a cominciare dal Comune di Brindisi, perché non c’è più tempo per sperare che arrivi ciò che invece sta arrivando e che aspetta solo noi per essere trasformato in fatti concreti”. Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati. “Rientra nella gamma degli investimenti a rendimento duraturo la scelta dell’Agenzia delle dogane di individuare nel sito di Capobianco la zona franca doganale. È quella una localizzazione congrua, che ha però bisogno di essere adattata al più presto alla importante missione, per cui bisogna lavorare senza sosta e senza polemiche. La scelta di Capobianco, inoltre, toglie argomenti polemici alla strategia non-si-puotista, che sta ampliando il suo raggio d’azione, purtroppo, anche alle strategie di cura ambientale, come per esempio il serbatoio Edison. Faccio appello alla classe dirigente brindisina, che comprende imprese, scuole, parrocchie, media, professioni ecc., di mettersi in campo facendo sentire opinioni di conforto a un processo di recupero produttivo che riguarda tutti e perciò non ammette diserzioni per disincanto o per scetticismo”.