Scandalo nella sezione Fallimentare del Tribunale: in manette magistrato per corruzione
giovedì 28 gennaio 2021

BRINDISI - Sono finiti in manette in sei, tutti professionisti e anche un magistrato della sezione fallimentare del tribunale di Brindisi: le accuse sono di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione in atti giudiziari. Tre persone sono finite in carcere, altre tre ai domiciliari. L'inchiesta e coordinata dalla procura di Potenza: il magistrato arrestato e Giammarco Galiano, un giudice civile che ora è in carcere ed è indagato con altre 21 persone, tra cui 2 altri magistrati. L'inchiesta, che è culminata con una serie di arresti eccellenti, è cominciata nel 2017, quando le fiamme gialle brindisine hanno effettuato perquisizioni nello studio di un commercialista, dove sono emersi numerosi documenti compromettenti per il magistrato.

Secondo la Finanza, Galiano "distribuiva incarichi ai suoi amici professionisti e questi ultimi si prestavano ad agevolare il giudice nelle sue diverse attività di occultamento e reinvestimento dei proventi illeciti". Il giudice, secondo l'accusa, avrebbe avuto condotte corruttive ed estorsive: si sarebbe fatto erogare ingenti somme di denaro con le minacce in cambio del buon esito delle cause risarcitorie. Ma nell'inchiesta spuntano anche sponsorizzazioni che secondo l'accusa sarebbero fittizie. Il magistrato, è bene precisare, che è ancora solo indagato e la difesa prepara la risposta a queste accuse che derivano dalla raccolta di documentazione e di indagini durate molto tempo.