Via ai tamponi in aeroporto per chi rientra dall’Inghilterra
lunedì 28 dicembre 2020

L’Assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco, al termine di una riunione che si è tenuta oggi tra il Dipartimento di prevenzione, la Protezione civile regionale, Usmaf, Aeroporti di Puglia, comunica che: “da domani sarà garantito in Puglia il tampone antigenico rapido ai passeggeri in arrivo in Puglia con voli diretti dal Regno Unito. Una circolare di Enac e Ministero dispone infatti che possono essere operativi i voli dal Regno Unito solo se viene garantito il tampone all’arrivo in Italia, che per questi passeggeri è obbligatorio. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl di Bari e di Brindisi da domani saranno quindi presenti con una postazione nei due scali aeroportuali per effettuare questi tamponi rapidi, che danno un risultato dopo 15 minuti, riservandosi di poter successivamente effettuare anche il tampone molecolare. Questa attività – conclude Lopalco - rientra nelle azioni di prevenzione e contenimento della cosiddetta variante inglese del covid sul territorio nazionale”.

COVID, ZULLO (FDI): DA DOMANI TAMPONI RAPIDI NEGLI AEROPORTI PUGLIESI, QUEST’ESTATE NON PRIMA DI 72 ORE. LE CONTRADDIZIONI DI LOPALCO

“Da domani, 29 dicembre, tampone rapido negli aeroporti di Bari e Brindisi ai passeggeri in arrivo dalla Gran Bretagna. Lo assicura l’assessore alla sanità, Pierluigi Lopalco, che deve essersi ravveduto rispetto a questa estate, quando contrariamente a ci? che accadeva in tutta Italia chi arrivava in Puglia dai quattro Paesi a rischio (Spagna, Grecia, Croazia e Malta) il tampone doveva essere fatto dopo 72 ore. Soprassediamo sul fatto che poi le 72 ore sono diventati anche 10 giorni di attesa per i pugliesi ‘sequestrati’ in attesa di un tampone e impossibilitati a tornare al lavoro… Ma le contraddizioni nelle quali inciampa il nostro assessore sono davvero tante. “Un’altra è quella dell’improvviso utilizzo del tampone antigenico – Puglia fanalino di coda proprio nell’utilizzo – e che ora viene previsto su persone alle quali, invece, dovrebbe essere fatto quello molecolare per avere la certezza della positività, ma anche per rintracciare la possibile variante inglese. Isolare questi ultimi casi pu? essere utile ai fini di studio non solo per la contagiosità e letalità, ma anche, e soprattutto, ai fini dell'efficacia (contro questa variante) del vaccino che da ieri abbiamo iniziato a somministrare anche in Puglia. “A chi gestisce e organizza la sanità pugliese proprio non gli riesce di essere coerente con le decisioni che vengono prese e intanto per l’ennesimo giorno la Puglia è prima in Italia per ingressi in terapia intensiva, (57) a fronte di un numero alto anche di decessi per Covid (47)”.