Ancora polemiche sul dormitorio di Brindisi, Riva Destra si chiede notizie delle quote giornaliere
lunedì 21 dicembre 2020

BRINDISI - Ancora polemiche sul dormitorio: Riva Destra chiede chiarezza sulle quote giornaliere. "Ci ritroviamo, nostro malgrado, a dover nuovamente accendere i riflettori sul dormitorio di via Prov. San Vito e sulla gestione dello stesso. Molti non sanno che il dormitorio ha un suo regolamento che è classificato sul sito stesso del Comune di Brindisi a questo indirizzo: https://www.comune.brindisi.it/brindisi/zf/index.php/atti- generali/index/dettaglio-atto/atto/3. In quel regolamento si trovano tanti aspetti che, allo sguardo del cittadino medio, non sono rispettati. Tra i tanti articoli di dubbia applicazione salta agli occhi l’art. 3 di quel regolamento che riporta una quota monetaria giornaliera che ogni ospite deve versare: € 2,5 al giorno, ovvero € 75 al mese. Facendo due rapidi conteggi, ci ritroviamo per la capienza nominale degli ospiti di 80 persone: € 75 x 80 = € 6000 al mese che in un anno diventano € 72.000.

Se invece facciamo consideriamo l’afflusso reale (ca. 200 ospiti) avremo: € 75 x 200 = € 15.000 al mese che in un anno diventano € 180.000, che è una somma non indifferente. Ci chiediamo: gli ospiti pagano il pernotto? esiste un bilancio della gestione? Ci sono ricevute di versamento? Esiste una cassa? Chi controlla i flussi? Come vengono spesi i soldi? Aldilà del’art. 3 del regolamento, le norme riportate sullo stesso vengono applicate o la legge è uguale solo per i brindisini? Su quel dormitorio purtroppo per gli ospiti e per i cittadini di Brindisi, sono tanti i lati oscuri che non sono conosciuti e che, a quanto pare, godono di una gestione offshore".