Covid, 33 ricoverati al Perrino: 9 in terapia intensiva. Rossi: "Reparti saturi"
giovedì 5 novembre 2020

BRINDISI - Il sindaco Riccardo Rossi parte dal dato dei 91 contagi odierni nella provincia. Quindi il numero complessivo sale a 190 attualmente positivi nel Brindisino. Salgono i casi di ricovero nel Perrino: il reparto di Malattie Infettive è saturo (accade la stessa cosa a Lecce), si utilizza Pneumologia per fare spazio ad altri pazienti. Sono 9 i ricoverati in terapia intensiva. I ricoverati totali nel Perrino sono 33, la terapia intensiva attualmente dispone di 16 posti. Il reparto di Rianimazione (che è in un altro modulo dell’ospedale) può essere allargato fino a 44 posti, ma poi è necessario reperire il personale per gestire tutto. Intanto, per i tamponi va avanti il lavoro del drive-in nel Pala-Pentassuglia e continua la campagna vaccinale per l’influenza.

A Brindisi le scuole restano aperte solo per l’infanzia, mentre le scuole elementari e medie restano chiuse e fruibili in presenza solo per i bambini con bisogni speciali: resta operativa, infatti, l’ordinanza di Michele Emiliano, più restrittiva rispetto al DPCM del premie Conte (che entra in vigore domani, venerdì 6 novembre 2020). Gli asili comunali non potranno usufruire del tempo pieno: lo hanno deciso nel pomeriggio le istituzioni comunali di concerto con i dirigenti delle scuole dell’infanzia (asili e materne). Nell’area arancione, cioè in tutta la Puglia, ci sarà il divieto di circolazione dalle 22 alle 5 anche nello stesso Comune, tranne per esigenze di lavoro, salute e necessità: chi sarà in giro sarà controllato. Non sarà possibile andare in un'altra città per andare a trovare un amico o per andare a fare spesa.

Bar e ristoranti potranno lavorare solo con l’asporto e con le consegne a domicilio. L’asporto è possibile fino alle 22: le bevande e i beni alimentari possono essere consumati solo a domicilio. I centri commerciali saranno chiusi nei giorni festivi e prefestivi. Saranno aperte solo tabaccherie, edicole, parafamacie e generi alimentari nei centri commerciali. Chiusi tutti i monumenti e musei. Vietato utilizzare trasporto pubblico da Comune a Comune senza un motivo valido. I bus potranno accogliere un massimo del 50% dei posti disponibili. Nella zona arancione si potrà fare attività fisica e sportiva nei parchi e per strada fino alle 22. La raccomandazione è di limitare al massimo gli spostamenti. "Tra 15 giorni potremo essere spostati in fascia gialla" - ricorda il sindaco Rossi, che chiede a tutti di stringere i denti e di rispettare le regole.