Agli arresti domiciliari con droga, munizioni e persino reperti archeologici
giovedì 15 ottobre 2020

I Carabinieri della Stazione di Mesagne, a conclusione degli accertamenti, hanno denunciato in stato di libertà, per detenzione abusiva di munizioni e ricettazione (in relazione all’impossessamento di beni culturali appartenenti allo stato) e segnalato all’Autorità Amministrativa per detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti, un 49enne del luogo, in atto sottoposto agli arresti domiciliari. In particolare, nell’ambito di un servizio di controllo ai soggetti sottoposti agli arresti domiciliari, presso l’abitazione dell’uomo i militari operanti hanno rinvenuto e sequestrato 128 cartucce per fucile di diverso calibro, 11 reperti archeologici di vario tipo, risalenti presumibilmente ad epoca messapica (per i quali sono in corso specifici accertamenti) e 14,8 grammi complessivi di sostanza stupefacente di tipo marijuana, occultati in parte nella tasca dei pantaloni e in parte rinvenuta sul tavolo della cucina, il tutto sottoposto a sequestro.