Progettare il futuro della città con un laboratorio innovativo: parte il bando
giovedì 30 gennaio 2020

BRINDISI - Riapre il bando di Palazzo Guerrieri alla ricerca di altri 10 gruppi di lavoro con cui progettare il futuro della città. Ambiente, agricoltura, welfare, educazione, turismo, cultura, rigenerazione urbana, artigianato e manifattura: il bando, promosso dall’Assessorato alla Programmazione Economica e Sviluppo guidato da Roberto Covolo, intende sostenere iniziative economiche e sociali coerenti con le vocazioni di sviluppo di Brindisi per favorire processi di innovazione, percorsi di attivazione di comunità e la creazione di nuovi servizi collaborativi a favore della cittadinanza. Le idee progettuali candidate possono essere a qualsiasi stadio di sviluppo: dalla semplice intuizione da trasformare in un progetto concreto ad una iniziativa avviata che necessità di sostegno per fare di più. A disposizione: percorsi di affiancamento dedicati, spazi di lavoro condivisi, risorse per avviare sperimentazioni e molto altro.

Il bando scade il 28 febbraio. Avviso pubblico, istanza di partecipazione e formulario sono disponibili in Albo Pretorio del Comune di Brindisi (determinazione n°479 2020). Ambiti di intervento Il Laboratorio di Innovazione Urbana supporta idee progettuali a vocazione imprenditoriale nei seguenti ambiti: a. Ambiente (ad es., riconversione ecologica, economia circolare, energie rinnovabili, ecc.) b. Turismo e Cultura (ad es., turismo lento, turismo accessibile, turismo enogastronomico, promozione e fruizione del territorio, produzioni culturali, ecc.) c. Agricoltura (ad es: servizi per la valorizzazione dei prodotti tipici, reti e filiere agroalimentari, nuovi sistemi di produzioni agricole, ecc.) d. Artigianato e manifattura (ad es., manifattura leggera, disegno e produzione di nuovi prodotti collegati alle vocazioni della città, artigianato di qualità, ecc.) e. Welfare ed educazione (ad es., servizi di welfare generativo, contrasto alla dispersione e all’abbandono scolastico, investimenti in nuove competenze, transizione tra scuola e lavoro, educazione all’imprenditività, ecc.) f. Rigenerazione urbana (ad es., valorizzazione di spazi abbandonati e/o sottoutilizzati, gestione dei beni comuni, ecc.). Percorso di accompagnamento e supporto Le organizzazioni ed i gruppi informali selezionati prenderanno parte a percorsi di accompagnamento personalizzati della durata di 3 mesi in cui usufruire di spazi e servizi dedicati allo sviluppo delle idee progettuali.

Il percorso di accompagnamento richiederà l’impegno di ciascun gruppo alla partecipazione alle attività di sostegno per almeno una giornata a settimana. Gli incontri che saranno realizzati avranno come tema specifico: – il perfezionamento del disegno dell’idea progettuale e del suo modello organizzativo; – la definizione dei fabbisogni finanziari e dei piani di impresa delle idee progettuali; – il rafforzamento delle competenze del gruppo di lavoro attraverso percorsi formativi generali e specifici; – l’individuazione ed il coinvolgimento di mentori e consulenti con competenze specifiche riferite all’idea progettuale; – l’individuazione ed il reperimento di servizi specialistici e beni strumentali utili allo sviluppo delle idee progettuali; – la definizione di risorse, partenariati e reti strategiche per la realizzazione delle iniziative; – la definizione e la sperimentazione di prototipi di prodotti/servizi; – l’individuazione di fonti di finanziamento pubbliche e private. Gli ambienti di Palazzo Guerrieri saranno messi a disposizione delle organizzazioni e dei gruppi informali partecipanti al Laboratorio di Innovazione Urbana sia come spazi di lavoro che come luoghi comuni per riunioni ed incontri.

A valle del percorso di accompagnamento e di co-progettazione, a seguito della costituzione del soggetto giuridico così come richiesto dal bando, a ciascun partecipante al Laboratorio di Innovazione Urbana potrà essere affidata la produzione o realizzazione del servizio innovativo proposto come risultante dal percorso di co-progettazione per un importo non superiore a 20milaeuro. Tale servizio dovrà contribuire ai percorsi di innovazione del Comune di Brindisi, anche utilizzando nuove tecnologie e processi per rendere più efficienti i percorsi amministrativi e/o facilitare percorsi di attivazione di comunità e la realizzazione di servizi collaborativi a favore della cittadinanza, contribuendo così a costruire dal basso una città più smart e sostenibile.