Colpo di scena, nasce il gruppo Democratici e Socialisti: nuova maggioranza in Consiglio
lunedì 6 febbraio 2017

La formalizzazione questa mattina da parte del consigliere Damiano Flores, eletto nelle file del Pd e dei tre consiglieri dei Democratici per Brindisi, Luciano Loiacono, Maurizio Colella e Luigi Sergi.

Nuova maggioranza per la sindaca Angela Carluccio: con un colpo di teatro questa mattina, è nata una nuova maggioranza in Consiglio comunale grazie all’apporto del consigliere Damiano Flores, eletto nelle file del Pd e dei tre consiglieri dei Democratici per Brindisi, Luciano Loiacono, Maurizio Colella e Luigi Sergi che hanno costituito il gruppo Democratici e Socialisti.

Flores aveva firmato, qualche settimana fa, il documento di sfiducia alla prima cittadina, invocando lo scioglimento dell’assise municipale. Durante la comunicazione, Flores ha rivendicato

Ma Flores ha rivendicato, nonostante questo, la sua appartenenza al Pd. E con lui tutti gli altri componenti del nuovo gruppo. «Siamo convinti sostenitori - ha detto - del Pd a trazione renziana»

Duro sulla decisione del consigliere, il segretario regionale Pd, Marco Lacarra.

“Il consigliere Flores sceglie a titolo personale di sostenere la maggioranza Carluccio. E naturalmente dovrà assumersi le responsabilità politiche dello strappo con la linea del partito locale provinciale e regionale. Gli elettori ci hanno consegnato un mandato che non intendiamo tradire. Prendiamo le distanze dalle dichiarazioni rese in consiglio dal consigliere Flores e appare quanto mai improbabile che esista una fantomatica corrente renziana brindisina nella quale possano riconoscersi soggetti candidatisi contro il pd o che per convenienza personale possano muoversi contro la linea politica del partito democratico. Gli iscritti del circolo, la segreteria regionale hanno consegnato agli eletti il mandato di votare la sfiducia il 16 febbraio. Il comportamento del consigliere Flores crea senza dubbio imbarazzo ma non modifica la nostra convinta appartenenza all'opposizione al governo Carluccio. Così come è imbarazzante oltre che scorretto che si ammantino di politica scelte personali. Che il partito, tutto, considera sbagliate”.