Dimissioni Albanese, la lettera al sindaco: "Io leale, contro di me diffidenza"
martedì 13 settembre 2016
È un addio dal retrogusto amaro, quello col quale Cosimo Albanese, ormai ex vicesindaco ed ex assessore ai lavori pubblici di Latiano, ha salutato la giunta guidata dal sindaco Cosimo Maiorano.

Albanese, nella lettera con la quale ha annunciato le sue dimissioni al primo cittadino e alla cittadinanza, non ha mancato di sottolineare i punti che hanno portato a una decisione sicuramente ponderata, come nel suo stile. Non un cenno, invece, alle presunte divergenze in materia di urbanistica tra Albanese e il resto della coalizione che sarebbero alla base delle dimissioni. 

«Ho dovuto prendere atto – scrive Albanese nella sua lettera di congedo - di come la fiducia da me riposta in tutti i miei compagni d'avventura non solo non sia stata adeguatamente ricambiata ma sia stata immotivatamente sostituita da continui atti di diffidenza, minando il rispetto che dovrebbe animare lo stare insieme e mettendo in discussione la credibilità di una lunga attività politica da sempre spesa con passione e competenza e confermata da un consenso popolare che mi ha permesso di svolgere negli anni il ruolo di amministratore con entusiasmo e voglia di fare». I punti toccati da Albanese nel suo arrivederci alla politica attiva sono tanti: dall'inadeguatezza dell'organico dell'ufficio lavori pubblici del Comune, allo spirito di squadra, tradito, che ha animato il suo operato. 

I saluti finali, l'ex assessore, li riserva esclusivamente al sindaco e al presidente del Consiglio Comunale, Gabriele Argentieri. «Concludo la mia riflessione – scrive Albanese rivolgendosi a Maiorano - ringraziando lei, signor sindaco, per la fiducia e la stima accordatemi. Vorrei ringraziare anche il mio amico e presidente del Consiglio, Gabriele Argentieri, il quale è stato tra i più convinti sostenitori di un mio utile ritorno all’attività amministrativa, coinvolgendomi in questa nuova esperienza e animandomi di entusiasmo e conforto nei momenti più difficili di questo percorso». Molti altri dei protagonisti dell'amministrazione non sono citati nel testo ma, per un occhio avvezzo alle questioni della politica locale, non è così difficile individuare riferimenti e sottointesi. 

L'ultimo pensiero, Albanese lo dedica ai tanti cittadini che gli hanno permesso nuovamente di rivestire un ruolo nell'amministrazione pubblica. «Porgo le mie scuse a tutti i cittadini per non essere riuscito in questa difficile “missione di cambiamento” e ai miei sostenitori che, da oggi, lascio smarriti e privi di un riferimento politico dopo un importante sostegno personale: a loro, però, dico anche che continuerò a dare il mio contributo per il bene della comunità cui appartengo e che amo con dedizione e passione immutate. Consapevole della responsabilità di questa mia decisione, ringrazio, infine, chi ha sostenuto e chi ha collaborato con me per il raggiungimento di importanti obiettivi di programma». 

La lettera di dimissioni è stata consegnata al sindaco il quale non ha mancato di salutare e ringraziare Albanese per l'impegno profuso in questi mesi. «Sono molto dispiaciuto, politicamente e umanamente – afferma il primo cittadino – per la decisione presa da Cosimo Albanese. A lui va il mio ringraziamento per l'attività svolta. Accetto le sue dimissioni, una scelta che, conoscendolo, sarà stata sicuramente sofferta e a lungo meditata».