Si dimette il vicesindaco: divergenze in materia urbanistica con il resto della maggioranza
lunedì 12 settembre 2016
La notizia, come spesso capita, si è diffusa domenica mattina con un tam tam partito dai soliti ben informati e ripreso, rilanciato e amplificato su Facebook, sempre più piazza virtuale nella quale discutere di politica e dei massimi sistemi.

Cosimo Albanese si è dimesso da vicesindaco e assessore ai lavori pubblici del Comune di Latiano. 

L'ormai ex vicesindaco ha protocollato la lettera con la quale ha annunciato le sue dimissioni sabato pomeriggio e il segreto ha retto per qualche ora: domenica mattina, però, la cosa era già sulla bocca di tutti. Il futuro della compagine che amministra Latiano, guidata dal sindaco Cosimo Maiorano, eletto nella primavera del 2015, potrebbe essere a rischio, anche se tutti i protagonisti della vicenda paiono prendersi ancora qualche ora di tempo prima di uscire allo scoperto. 

Proprio Albanese ha fatto sua la regola del silenzio, rimandando a oggi ogni commento o esternazione sulla decisione presa. Da par suo, il primo cittadino, che ha passato il fine settimana nella Capitale, non ha avuto né il tempo né gli strumenti per approfondire la vicenda. «Avevamo discusso con Albanese di questa eventualità prima che io partissi, venerdì mattina – afferma il primo cittadino – Poi sono stato informato da lui stesso via messaggio dell'avvenuta consegna della lettera di dimissioni. Io rientrerò a Latiano nelle prime ore di lunedì e appena tornerò in Comune questa sarà, ovviamente, la prima questione da affrontare». 

Dietro la rottura, non si sa se ricomponibile o meno, ci sarebbero delle differenti vedute interenti a questioni legate all'urbanistica: una questione su tutte rappresenterebbe il pomo della discordia che avrebbe allontanato l'ex vicesindaco dal resto della maggioranza. «Non posso negare l'esistenza di alcune divergenze rispetto a una delibera che andremo a presentare domani (oggi per chi legge, ndr) in giunta: si è venuta a determinare una situazione nella quale tutta la maggioranza la pensa in un modo diverso da quello dell'ex vicesindaco. Lunedì, comunque, vedremo quale piega prenderanno le cose». 

In molti pensano che la vicenda politica di Albanese in seno a questa amministrazione sia giunta al capolinea e che il percorso della maggioranza, pur scossa e indebolita dal colpo subito, sia destinato a proseguire, magari con alcune facce nuove. Di questo e di altro, sicuramente, si parlerà nei prossimi giorni in paese, in attesa delle decisioni che il sindaco e i suoi prenderanno. 

L'urbanistica, a Latiano, rappresenta da sempre uno dei settori maggiormente delicati e sul quale si concetrano le attenzioni di diverse componenti della società, a partire da quella politica: non è la prima volta che si apre una crisi all'interno di questa o quella maggioranza per singole questioni urbanistiche riguardanti singoli provvedimenti. Anche questa volta, a quanto pare, un singolo atto potrebbe portare a una rivoluzione politica e amministrativa. Oppure no. Come sempre accade, bisognerà aspettare che qualcosa venga fuori dalla stanza dei bottoni che, per le prossime ore, sarà sicuramente sigillata e chiusa a doppia mandata dai suoi occupanti, impegnati a trovare una nuova quadra che garantisca al paese una governabilità che, al momento, pare vacillare.