International Wedding: la Puglia entra nelle mete preferite dei futuri sposini stranieri
domenica 13 marzo 2016
C'è anche la Puglia tra le mete scelte dai futuri sposini che da ogni parte del mondo, volano nel tacco d'Italia per pronunciare il loro "si". 

Non si tratta solo di George Clooney, Tom Cruise, Sofia Coppola, di magnati indiani e dei politici di casa nostra: a scegliere l'Italia e - ancor più la Puglia - quale luogo per celebrare le proprie nozze, sono sempre più coppie provenienti da ogni angolo della Terra. 

Lo dicono i dati dell'Osservatorio sul Wedding Internazionale presentati a Ravello: l'Italia è la meta europea preferita per i destination wedding e la seconda a livello mondiale, superata soltanto da Tropici e Hawaii e seguita da Francia, Grecia e India.

A far pendere l'ago della bilancia per un matrimonio made in Italy è il celeberrimo mix di buon cibo, buon vino, arte, cultura e panorami. Le mete più amate sono indiscutibilmente la Toscana (43% delle preferenze), la Costiera Amalfitana (38%), l'Umbria (8%), Venezia e i Laghi (6%) e l'agguerritissima new entry: la Puglia. Qui, del resto, tra trulli, ulivi, spiagge, masserie, agriturismi, cattedrali e città d'arte c'è solo l'imbarazzo della scelta. Le nazioni che amano di più il matrimonio all'italiana sono Regno Unito (25%), Stati Uniti e Canada (15,4%), Russia (9,4%), Giappone (7,8%), Australia (5,2%), Arabia Saudita (6,3%), Cina (4,6%), Brasile (4,2%) e Germania (1,5%). 

Nasce tutto da una vacanza, le coppie rapite dai sapori, dai colori e dai profumi di Puglia e dintorni decidono di organizzarvi il proprio matrimonio. In Italia il giro d'affari nel 2014 era di oltre 350 milioni di euro (6200 matrimoni) e nel 2015 ha superato i 400 milioni, un dato in costante ascesa, superiore di quasi il 50% a quello rilevato due anni prima. Il 25% di chi si sposa qui torna per festeggiare il primo anniversario. Il 47,6% dopo 2 o 3 anni, il 12,4% dopo oltre 5 anni. Il 90% consiglia agli amici di vivere la stessa esperienza.