Stagione lirica, “Orfeo e Euridice” chiude il cartellone. Ospite d’onore Carla Fracci
mercoledì 26 marzo 2014

Chiusura del cartellone lirico al Politeama di Lecce con l’opera di Christoph Willibald Gluck.

Sta per calare il sipario sulla 45^ Stagione Lirica Tradizionale della Provincia di Lecce. A chiudere in modo originale il cartellone 2014 sarà “Orfeo ed Euridice” di Christoph Willibald Gluck, in una versione del tutto nuova, in prima esecuzione assoluta, realizzata appositamente dal maestro e direttore artistico della Stagione Sergio Rendine, con la partecipazione straordinaria di Carla Fracci.

L’attesissima rappresentazione debutterà sabato 29 marzo, ore 20.45, al Teatro Politeama Greco di Lecce (replica domenica 30 marzo, ore 18), mentre la consueta matinée dedicata completamente agli studenti sarà venerdì 28 marzo alle ore 10.

Tutti i particolari e le novità sono stati illustrati questa mattina, in conferenza stampa a Palazzo Adorno a Lecce, dal presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, dalla vice presidente e assessore provinciale alla Cultura Simona Manca, dal direttore artistico della Stagione Sergio Rendine, dal regista Carlo Antonio De Lucia, dal regista coreografico Fredy Franzutti, dal maestro concertatore e direttore d’orchestra Francesco Ledda, dal vicepresidente della Fondazione Ico “Tito Schipa” Eraldo Martucci. Del cast erano presenti Roberta Canzian e Valentina Coladonato. Ospite d’onore, la cui presenza ha emozionato la platea, Carla Fracci.

Basata sul libretto di Ranieri De’ Calzabigi, versione originale in italiano, l’opera “Orfeo ed Euridice” ripercorre il celebre mito narrato da Ovidio nelle sue “Metamorfosi”, attraverso la musica di Christoph Willibald Gluck. La versione che si ascolterà sabato prossimo a Lecce è però una novità assoluta rispetto a quelle portate fino ad oggi in scena. L’opera, infatti, è stata rivista da Sergio Rendine appositamente per la Stagione Lirica di tradizione della Provincia, tant’è che negli ambienti editoriali e musicali viene già chiamata “Versione di Lecce” o “Nuova edizione di Lecce in due atti”.

La regia è di Carlo Antonio De Lucia, la regia coreografica di Fredy Franzutti. L’aiuto regia è affidata a Francesca Rollo, la scenografia è curata da Daniele Barbera, le luci da Iuraj Saleri. Assistenti alla regia sono Rosangela Giurgola e Massimo Romano.

Maestro concertatore e direttore dell’Orchestra “Tito Schipa” di Lecce è il giovane Francesco Ledda. Maestro del Coro Lirico di Lecce è Emanuela Di Pietro.

Di spessore il cast che vede nel ruolo di Euridice il soprano Roberta Canzian, in quello di Orfeo il mezzosoprano Antonella Colaianni, nella vesti di Amore il soprano Valentina Coladonato. Accanto a loro pastori, ninfe, Furie e spettri infernali, eroi ed eroine degli Elisi, seguaci di Orfeo.

Protagonista dell’opera sarà anche il Balletto del Sud di Fredy Franzutti, con una presenza d’eccezione sul palcoscenico del Politeama Greco: l’icona della danza italiana nel mondo Carla Fracci, universalmente riconosciuta come una tra le più grandi ballerine del ventesimo secolo, definita “La Taglioni del XX secolo” e “La Duse della danza”, che regalerà al pubblico un’intensa ed indimenticabile interpretazione.

“Sono qui a Lecce -ha esordito la Fracci- per un invito di Sergio Rendine. Non è la prima volta. Sono stata sempre accolta con affetto e simpatia, ritrovata anche ora, al mio ritorno. Tutti si sono prodigati per mettermi a mio agio. Vi ringrazio per aver fatto questo lavoro, così bello, culturale, coinvolgendo tante persone. I miei complimenti vanno anche alla meravigliosa Orchestra. La compagnia Balletto del Sud è una realtà giovane, piena di entusiasmo, che lavora con passione e si vede. Franzutti è un maestro e coreografo che lavora con energia. La danza è un’arte nobile, purtroppo spesso trascurata”.

 “Orfeo ed Euridice” va a chiudere, dunque, il cartellone della 45^ Stagione Lirica Tradizionale della Provincia di Lecce, che si è aperto il 28 febbraio scorso (con replica il 2 marzo) con il successo di Don Carlo di Giuseppe Verdi (regia di Golat Ludetek, maestro concertatore e direttore d’orchestra Filippo Maria Bressan).

Il 14, 15 e 16 marzo è stata poi la volta dell’applauditissima “Tosca” di Giacomo Puccini, con la regia di Enrico Castiglione, maestro concertatore e direttore d’orchestra Marcello Panni.