Al via la stagione di prosa leccese. Apre il cartellone "Ricorda con Rabbia"
lunedì 11 febbraio 2013
Al via il 13 febbraio un cartellone ricco di spettacoli all'insegna della contemporaneità, sotto la direzione artistica di Carla Guido, Primo appuntamento con Stefania Rocca e Daniele Russo: "Ricorda con Rabbia"


Apre la stagione, il 13 febbraio, il capolavoro di John Osborne Ricorda con rabbia: in scena Stefania Rocca e Daniele Russo (nella foto) in uno spettacolo che mette in scena l'incomunicabilità, che lungi dall'essere una tematica figlia degli anni '50, è un tema tuttora fondamentale.

Il 23 febbraio è la volta di EnnioFantastichini ne La muta di Tommaso Landolfi, seguito l'8 marzo da Simone Cristicchi con Mio nonno è morto in guerra, il 16 marzo Sergio Rubini in Di fame di denaro di passione con la musica dal vivo di Daunia Orchestra, e il 21 marzo Il soccombente con 
Roberto Herlitzka

Due specialissimi fuori abbonamento vanno in scena rispettivamente l'8 e 10 aprile: si tratta di Acido fenico dei Cantieri Koreja, che sarà portato presso la casa circondariale di Borgo San Nicola, con l'interpretazione di Fabrizio Saccomanno,e di Dignità autonome di prostituzione, che racconta a un tempo l'arte e il problema delle dignità artistica. Con la stagione di prosa torna anche il Teatro a 99 centesimi, che avrà inizio l'11 febbraio con Oggi Sposi, che vede protagonista l'attore Ippolito Chiarello: si tratta di un lavoro che scava nell'ambito del comico e del grottesco con i modi dell’avanspettacolo e del varietà, contaminati dai sistemi dettati dall’esperienza teatrale nell’ambito della ricerca, un alternarsi ubriacante di sollecitazioni al riso e all'emozione, secondo i canoni del teatro comico musicale. 

La Stagione di prosa del Comune di Lecce si annuncia spumeggiante e ricca di pièce che vogliono raccontare il presente. In questi tempi bui, l'arte appare come la sola cosa in grado di cogliere non solo degli aspetti che si cercano di tenere lontani, ma di istillare nello spettatore una consapevolezza superiore rispetto al proprio vivere. 
 
Alla direzione artistica l’attrice Carla Guido, che ha realizzato l'arduo compito di un cartellone interessante e variegato. “Parola chiave della stagione è la contemporaneità -racconta la Guido- Contemporaneità non solo degli autori, ma dei temi che le pièce del cartellone propongono: testi magistralmente interpretati e diretti da grandi artisti del teatro e del cinema, attori che danno continua prova del loro talento, della loro professionalità e del loro impegno nella cultura. È una stagione di prosa ricca di contenuti, come non mai specchio di ciò che l'uomo vive oggi e l'arte denuncia e, allo stesso tempo, traduce l'umano sublimando la sua complessità”. 
 

Angela Leucci 

(fonte: Belpaese)